Napoli e Campi Flegrei

Napoli è una città incredibile, in cui si mescolano storia, arte, religiosità, mitologia, leggende, enogastronomia e geologia. Proprio la geologia è la base per capire un po' questa città. Il sottosuolo di Napoli è formato da enormi strati di tufo, giallo o grigio, frutto di antiche eruzioni dei Campi Flegrei. Questi ultimi sono un territorio suggestivo, caratterizzato da ben 24 crateri, dalle isole di Ischia e Procida da laghi bellissimi (Averno, Miseno e Fusaro), da rovine archeologiche eccezionali e panorami splendidi. In particolare, la città flegrea più importante è Pozzuoli, che ha l'anfiteatro romano con i sotterranei meglio conservati al mondo, oltre a numerosi altri siti archeologici. Non lontano sorge Cuma, la prima antica colonia greca sulla terraferma in Italia, con il suo parco Archeologico che custodisce il celebre Antro della Sibilla, famosa profetessa dell'antichità. Vi è poi Baia, ritenuta la più bella delle località costiere in epoca romana, le cui ville imperiali sprofondarono sott'acqua a causa del bradisismo, il fenomeno tipico dei Campi Flegrei, che genera l'abbassamento e innalzamento della crosta terrestre. Oggi a Baia tali rovine archeologiche subacquee si visitano a bordo di una barca dai fondali trasparenti.Napoli città, invece, è un pozzo senza fine di attrazioni: il quartiere Posillipo, amato e celebrato in epoca greca e romana, per i suoi panorami mozzafiato e l'aria salubre. Qui oggi è ubicato il Parco Archeologico di Pausilypon, formato da una straordinaria galleria romana di quasi 800 metri che conduce a una spianata panoramica, dove si trovano le rovine di una villa di epoca romana con due antichi teatri. Tanti sono gli artisti che hanno amato Napoli: tra questi Caravaggio, del quale si conservano tre opere a Napoli; l'ultimo quadro di Caravaggio, intitolato "Il Martirio di Sant'Orsola", è esposto nella Galleria di Palazzo Zevallos, sulla storica Via Toledo. Uno dei Caravaggio più belli al mondo è esposto nella splendida pinacoteca del Museo di Capodimonte, sito all'interno dell'omonima reggia borbonica, che accoglie anche opere di Tiziano, Bruegel, Raffaello, Parmigianino, nonché una eccezionale collezione di porcellane, che proprio a Capodimonte furono realizzate. Altro artista che amò Napoli è Giorgio Vasari, tra i grandi del Rinascimento italiano, che ha realizzato un vero e proprio capolavoro affrescando la Sagrestia della Chiesa di S.Anna dei Lombardi. Il sottosuolo di Napoli è fonte di inesauribile ricchezza, e può essere esplorato attraverso vari percorsi; uno di questi è l'eccezionale Tunnel Borbonico, una via di fuga costruita dai Borbone sotto Piazza del Plebiscito nel 1800, che riportò alla luce antiche cisterne e acquedotti e che divenne rifugio antibombardamenti nella seconda guerra mondiale. Vi sono anche numerosi percorsi di catacombe; San Gennaro, amatissimo patrono, fu sepolto qui in epoca romana, in un vallone tra il centro cittadino e la collina di Capodimonte; in breve tempo, la fama di grazie e guarigioni che scaturivano dalle sue spoglie diede un nuovo nome al quartiere, la "Sanità". Come si vede, la città è un incredibile groviglio di meraviglie, accompagnate da una sublime enogastronomia, famosa in tutto il mondo.

dal 12 al 15 Ottobre 2022.

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