Firenze

Nel cinquecentesimo anniversario dalla morte di Raffaello vi proponiamo un itinerario che ci permetterà di immergerci nel momento culturale e artistico che sarà di fondamentale importanza per lo sviluppo di questo grande artista urbinate. L’eredità culturale lasciata da Lorenzo il Magnifico, le grandi botteghe artistiche che accolgono i più grandi nomi dell’arte del momento: Verrocchio, Botticelli, Perugino fanno della Firenze a cavallo tra il 1400 e il 1500 la capitale europea dell’arte. Leonardo ha appena iniziato la Gioconda e Michelangelo ha da poco terminato il suo Davide, quando ricevono la commissione di decorare con due grandi battaglie il salone del Gran Consiglio in Palazzo Vecchio. La voce si sparge velocemente e il giovane Raffaello non perde l’occasione di trasferirsi a Firenze per entrare in contatto con l’arte di questi due grandi personaggi. I quattro anni in cui vivrà e lavorerà a Firenze saranno di grandissima importanza per lo sviluppo creativo e artistico di Raffaello. Firenze possiede una grande raccolta di suoi dipinti che ammireremo in questi quattro giorni, fra i molti altri la dolcissima Madonna del Cardellino e i ritratti di Agnolo Doni e Maddalena Strozzi; ma sarà anche l’occasione per addentrarci nel momento culturale e artistico della Firenze di quell’epoca, terreno fertile che fu la base per lo sviluppo dell’arte italiana dei secoli successivi.

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